Percorso
Rapporto sereno con il cibo
Mangiare dovrebbe essere un piacere, non una fonte d'ansia. Lavoriamo sul come, oltre che sul cosa.
Di cosa si tratta
Fame emotiva, abbuffate del weekend, liste di cibi proibiti: sono esperienze molto comuni. Con un approccio non giudicante lavoriamo sull'ascolto dei segnali di fame e sazietà e su un rapporto più libero con il cibo.
Quando serve, collaboro con psicologi e psicoterapeuti per un supporto davvero completo.
È il percorso giusto se…
- Chi si sente in colpa dopo aver mangiato
- Chi alterna periodi di restrizione e di eccesso
- Chi mangia per noia, stress o stanchezza
- Chi vuole smettere di contare ogni caloria
Cosa include
Il percorso, passo dopo passo
- 1
Approccio non giudicante
Nessun alimento vietato, nessuna colpa: solo consapevolezza.
- 2
Mindful eating
Esercizi pratici per riconoscere fame, sazietà e segnali del corpo.
- 3
Piano flessibile
Linee guida che ti accompagnano senza ingabbiarti.
- 4
Rete di professionisti
Collaborazione con psicologi quando è utile.
“Non pensavo si potesse andare dalla nutrizionista e sentirsi capiti. È stato il primo percorso in cui non mi sono sentita sbagliata.”
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