Contare calorie e grammi può essere utile in alcuni momenti, ma per la maggior parte delle persone è faticoso e poco sostenibile. La buona notizia? Per mangiare in modo equilibrato basta imparare a guardare il piatto.
Il metodo del piatto
Immagina il tuo piatto diviso in tre parti:
- metà piatto di verdura, cruda o cotta, meglio se di colori diversi;
- un quarto di proteine: legumi, pesce, uova, carne bianca, tofu o formaggi freschi;
- un quarto di carboidrati, preferibilmente integrali: pasta, riso, farro, pane, patate.
A tutto questo aggiungi un filo di olio extravergine d'oliva e, se ti va, una manciata di semi o frutta secca.
Perché funziona
La verdura dà volume, fibre e sazietà. Le proteine ti tengono sazio più a lungo e proteggono i muscoli. I carboidrati sono il carburante per il cervello e per l'allenamento. Insieme evitano i picchi di fame a metà pomeriggio.
E al ristorante?
Il metodo funziona ovunque: se ordini un primo, aggiungi un contorno di verdure; se prendi una pizza, parti con un'insalata. Non si tratta di rinunciare, ma di completare.
Il piatto perfetto non esiste. Esiste il piatto che ti fa stare bene e che riesci a ripetere ogni giorno.
Scritto da Laura Santelia, biologa nutrizionista. Le informazioni di questo articolo sono divulgative e non sostituiscono una visita.


